Oggi vogliamo parlarvi del nostro Rosolio al Ficodindia, del frutto e del processo di produzione.

Iniziamo dicendo qualcosa che per molti è banale ma che qualcuno non sa, a differenza degli altri Rosoli quello al Ficodindia non viene prodotto con la scorza del frutto ma con la polpa.

Il Ficodindia è una pianta originaria del Messico ma che ha trovato un terreno ideale e florido per crescere rigogliosa nella Zona Mediterranea. Già ai tempi degli Aztechi veniva coltiva e commercializzata, era considerata una pianta dai fortissimi valori simbolici. Si ritiene che il suo arrivo in Europa e nello specifico nel bacino del Mediterraneo sia avvenuto con il ritorno della spedizione di Colombo, intorno all’anno 1493.

Il fusto è composto da quelle che in dialetto siciliano chiamiamo “sipale”,  ma che sono le Cladodi, sono lunghe anche 40 cm e larghe 25 cm, il loro spessore varia tra 1,5 cm e 3 cm, unendosi formano una ramificazione. Sono proprio le Cladodi che assolvono alla funzione della fotosintesi clorofilliana, sostituendosi alle foglie (le vero foglie hanno una forma conica e sono lunghe giusto qualche millimetro). Il frutto è una grossa bacca carnosa e con tanti semi, il colore è variabile in funzione della varietà, si va dal bianco al giallo, al rosso e rosso porpora.

Noi per la preparazione del nostro Rosolio li usiamo bianchi, gialli e rossi, con la prevalenza di quest’ultimi (circa il 50%) per conferire al Liquore la colorazione rossastra, che avete scelto come ideale. Proprio per questa ragione potrebbe verificarsi che tra un lotto di produzione ed un altro ci sia una leggera differenza nella colorazione, ma è normale.

Il gusto è tipico del frutto, ha un sapore deciso ed una persistenza aromatica molto lunga. Il grado alcolico del Rosolio al Ficodindia è sostenuto, 30% Vol. ma come gli altri liquori della famiglia dei Rosoli. Consigliamo di consumarlo freddo ma non ghiacciato al fine di preservarne pure il profumo. Noi abbiamo realizzato pure dei cocktail, insoliti ma davvero buoni e presto li metteremo tutti online, sempre nel blog della Bomapi.

Come sempre, siamo al vostro servizio.