Noi alla Bomapi facciamo Rosoli, ed oggi vorremmo approfondire le origini di questo liquore, origini lontanissime per un liquore che merita di essere scoperto e conosciuto.

Da Wikipedia : Il rosolio è un tipo di liquore, o meglio una soluzione liquorosa derivata dai petali della rosa, che viene utilizzata come base per la preparazione di altri liquori di vario sapore.

È molto diffuso soprattutto nel Sud Italia. In particolare, in Sicilia sin dal Cinquecento veniva prodotto in casa e offerto agli ospiti in segno di buon augurio. Nell’isola sono state sperimentate varie ricette di rosolio, tra cui quelle realizzate con agrumi, caffè, anice e menta.

Il Vocabolario della Lingua Italiana [1] di Zingarelli definisce il rosolio come “liquore preparato con alcol, zucchero e acqua nella stessa proporzione, con in più un’essenza che gli dà nome”. Ciononostante l’etimologia che gli attribuisce è quella di ros solis; cioè rugiada di sole. Drosera e rosolida provengono dal greco col significato di coperto di rugiada, infatti le drosere sembrano essere ricoperte di rugiada. Con la Drosera rotundifolia L. la farmacopea faceva un elisir denominato ros solis, originario della Dalmazia. [2]. La parola ros solis si sviluppò in rosolio, interpretato come liquore fatto con delle rose. Di conseguenza i petali delle rose servono a poco nella definizione del nome.

A Ficarra, in provincia di Messina, una particolare ricetta consigliava di prepararlo tenendo imbottigliati insieme per una settimana l’alcool (a cui erano stati precedentemente aggiunti le scorze di trearance macerate per quaranta giorni e della vaniglia) e uno sciroppo realizzato semplicemente con zucchero e acqua.

Curiosità

Alla Bomapi inizialmente avevamo chiamato il nostro liquore al Limone con “Rosolio al Limone”, successivamente, ascoltando i consigli dei nostri clienti, lo abbiamo modificato in “Lemoncello di Sicilia”.